Una misura per la qualità ottica.

  L'intensità della luce che entra nell'obiettivo è proporzionale alla sua luminosità, come ben sappiamo. Sugli obiettivi sono sempre indicati dei rapporti (1:4 - 1:2,8 ecc.) dove il secondo numero indica maggiore luminosità quanto più è basso. Spieghiamo in fretta, per coloro che preferiscono non intendersi di numeri. Il secondo termine del rapporto è la maggiore apertura del diaframma, cioè la massima possibilità di allargamento dell'iride che lo compone. L'iride metallica del diaframma può somigliare a quella del nostro occhio, che si stringe automaticamente quando la luce è forte, aprendosi se c'è buio. Attraverso una larga apertura passa più luce che attraverso una piccola. Con il diaframma si regola quindi l'afflusso di luce attraverso l'obiettivo. I numeri del diaframma partono dal valore più basso (massima apertura) salendo poi coi seguenti valori fissi: 2,8 4-5,6-8-11-16-22-32. Passando da un valore al seguente, la quantità di luce si riduce di metà. Dal 2,8 al 4 si dimezza, a 5,6 entra solo un quarto, e così via. In tal modo un obiettivo con apertura 2,8 è doppiamente luminoso di un obiettivo 4. Ricorderemo ora che l'occhio umano ha una luminosità di circa 1:3,5; vi sono dunque obiettivi più luminosi dell'occhio umano? In realtà l'occhio umano e l'obiettivo vedono in modo differente, potendosi paragonare solo per alcuni aspetti esterni, sui quali avremo modo di tornare più tardi. Abbiamo dunque parlato dei numeri " ermetici " riportati sull'obiettivo. Ora molti credono che il valore dell'obiettivo aumenti con la luminosità. In realtà l'aumento sicuro o solo quello del prezzo; poiché la luminosità è solo una delle qualità richieste dall'obiettivo, e non in tutti i casi quella più importante. Almeno tre quarti delle riprese amatoriali vengono effettuate con aperture da 5,6 a 11 cioè senza sfruttare la luminosità piena dell'obiettivo. Nell'acquisto di una fotocamera non sarà determinante la luminosità 4 o 2,8, dato che ciò in pratica consente al massimo di riuscire o meno ad eseguire riprese in pessime condizioni di luce. Molto più importante è avere un obiettivo di concezione ottica moderna, cioè di massimo rendimento in rapporto alla correzione cromatica ed alla nitidezza. I nuovi metodi di calcolo ed i nuovi vetri consentono oggi ad un obiettivo di tre lenti una qualità pari ai vecchi obiettivi di quattro lenti. E' peraltro evidente che acquistando una fotocamera odierna non vi è da avere preoccupazione al riguardo.  

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by: Giosi Amante