Gli obbiettivi

 

Si sente appunto dire che con diversi obiettivi si hanno più prospettive. Anche se l'espressione è teoricamente impropria, in pratica si può giustamente dire che le "prospettive fotografiche", cioè i modi di inquadrare e di vedere il soggetto aumentano se abbiamo diversi obiettivi a disposizione. Le diverse lunghezze focali significano diversi angoli di presa: dalla medesima posizione e senza cambiare direziono alla macchina, a seconda che vi sia un obiettivo grandangolare o un teleobiettivo, col grandangolare o possibile una ripresa di ampiezza maggiore (verso destra e sinistra, verso l'alto e il basso) che con l'obiettivo normale; col teleobiettivo il campo si stringe e sul negativo avremo solo alcuni particolari, in dimensioni più grandi, della scena che ci sta davanti. Si può quindi col teleobiettivo riprodurre sul negativo un bambino che gioca dieci metri lontano, "isolandolo" in modo che risulti ancora ben grande; allo stesso modo col grandangolare è possibile riprendere da vicino un'alta costruzione - per esempio - senza escluderne alcun particolare. Vi è poi sempre la questione della prospettiva vera e propria, cioè la sensazione della spazio che separa i diversi piani dell'immagine. Facciamo un esperimento: mettiamo due persone di eguale statura una dietro l'altra con una distanza di cinque metri tra l'una e l'altra, spostandoci poi due metri distanti dalla prima. Mentre la persona vicina a noi ci apparirà in una certa grandezza, quella dietro sembrerà molto più piccola e lontana. Se passiamo ora da due a venti metri di distanza, le due persone - che pure distano sempre cinque metri tra loro - ci sembreranno quasi eguali e molto ravvicinate. La prospettiva risulta in tal modo conseguenza della nostra distanza dal primo piano del soggetto osservato. Prospettiva da vicino significa ambiente allargato con primo piano ingigantito; prospettiva da lontano significa fusione dei vari piani con lo sfondo. Il vantaggio degli obiettivi a differenti lunghezze focali - cioè con differenti angoli di ripresa - consiste nella possibilità di darci l'illusione di diverse prospettive, mantenendo il soggetto sulla pellicola a pieno formato. Vicini o lontani, potremo "riempire" sempre il nostro negative, con innegabili vantaggi di dettaglio e nitidezza. Abbiamo detto che l'obiettivo normale è quello da usarsi nella maggioranza dei casi. Anche quando potremo scegliere tra ottiche diverse, continueremo a preferire la normale in tre quarti dei casi. Quale sia l'ottica da acquistare come seconda, dipende esclusiva- mente dai soggetti, cioè dai nostri interessi e dal nostro metodo di lavoro. Se desidero fotografare inosservato persone o animali comprerò il tele- obiettivo; se mi interessa l'architettura o la ripresa negli interni vorrò il grandangolare. A questo proposito vorremmo chiarire la particolare importanza che può avere il teleobiettivo nelle riprese di azione in esterno, con attori presi dalla realtà. Sappiamo che in Italia - a differenza dei paesi nordici dove gli estranei voltano le spalle quando si sentono indagati dalla macchina fotografica i soggetti stanno subito al gioco, assumendo con decisione atteggiamenti individuali dinnanzi all'obiettivo. Tali atteggiamenti peraltro non sempre coincidono con la nostra idea della scena; talvolta ad esempio i bambini che assumono ostentate pose da marionetta portano una nota assolutamente innaturale nella fotografia. Se vogliamo lavorare inosservati, il teleobiettivo ci consente di rimanere a distanza discreta, consentendo effetti di maggiore naturalezza. Naturalmente a ciò si lega la particolare disposizione psicologica di ognuno di noi: se non ci importa di trovarci in mezzo agli avvenimenti, e riprenderli con modo candido e sfacciato, potremo benissimo tenere l'obiettivo grandangolare o quello normale. Se preferiamo la riservatezza, ancora il teleobbiettivo. L'importante è ancora una volta decidere chiaramente in anticipo, per non portarsi dietro degli inutili pesi, che recano danno alla naturalezza dei movimenti.

 

 

corsi indice ] cap.1 ] cap.2 ] [ cap.3 ] cap.4 ] cap.5 ] cap.6 ] cap. 7 ]

by: Giosi Amante