Ecco alcune differenze tra scatto analogico e quello digitale

 

 

 
   

Per chi ha già usato una macchina fotografica tradizionale il passaggio a quella digitale non è del tutto indolore, al contrario chi non ha mai avuto una macchina fotografica trova molto più semplice l’uso della foto digitale, in quanto ci permette di osservare subito sul display la fotografia che abbiamo appena scattato, e credetemi non è cosa da poco! Prima dovevamo aspettare di finire il rullino per poi mandarlo allo sviluppo e successivamente in stampa, prima di renderci conto se le foto che volevamo realizzare in un determinato modo sono venute per come le avevamo immaginate e costruite nel mirino. Questo lasso di tempo poteva essere di pochi giorni come di molti e in questo ultimo caso alle volte capitava di dimenticare cosa volevamo avere e cosa realmente avevamo ottenuto, vanificando una potenziale esperienza tentata. Con la foto digitale tutto questo iter non esiste più e se da una parte ci ha levato l’uso dell’intelletto e della memoria, dall’altro ci ha dato la possibilità di fare moltissime esperienze in tempo reale, rendendo immediatamente chiaro se si è fatto bene oppure male, dandoci la possibilità di correggere i nostri errori.

Per concludere queste sono le differenze percettive che determinano la formazione e l’approccio del fotografo, e rappresenta anche la maggiore difficoltà di cambiare radicalmente pensiero per chi per anni ha immaginato le foto e il risultato finale prima dello scatto.

 

 
 

 

 

 

corsi indice ] cap.1 ] cap.2 ] cap.3 ] cap.4 ] cap.5 ] cap.6 ] [ cap. 7 ]