Ho avuto un flash.....
..... e adesso voglio usarlo!
Il flash altro non é che una comoda sorgente di luce portatile che emette un brevissimo ma potente lampo di luce, la durata di questo lampo é in genere intorno al millesimo di secondo, quindi se siamo al buio o quasi, “teoricamente” il tempo di otturazione impostato sulla fotocamera é irrilevante ai fini della corretta esposizione;
abbiamo detto “teoricamente “ perché in verità le macchine fotografiche dotate di otturatore a tendina o a lamelle (come le nostre reflex ad esempio) hanno un tempo minimo di esposizione al di sotto del quale, utilizzando il flash si ottiene il classico “effetto compleanno” (vedi foto 1), questo tempo é comunemente detto tempo di sincronizzazione, in pratica é il tempo più breve con cui utilizzare correttamente il flash e normalmente é segnato in rosso o con una X sulla ghiera dei tempi o comunque é indicato su libretto d’istruzioni della fotocamera.
Nella foto 1 ad esempio é stato utilizzato con il flash un tempo troppo breve , é successo quindi che la prima tendina dell’otturatore si é aperta esponendo tutto il fotogramma alla poca luce delle candeline, quindi, prima ancora che il flash scattasse é partita la seconda tendina, il flash dunque ha lampeggiato mentre la seconda tendina stava già coprendo la parte sinistra del fotogramma che naturalmente é rimasta scura cancellando quasi completamente l’incauto zio Giacomo che si era messo in posa da quel lato ignorando l’inesorabile verso di scorrimento delle tendine dell’otturatore!
Quindi, non é conveniente col flash usare tempi di posa più brevi di quello indicato sulla fotocamera come “tempo di sincronizzazione”, l’unico effetto ottenibile é quello già visto nella foto in esempio , al contrario nessuno ci impedisce di utilizzare tempi più lunghi.... anzi!
"Foto 1"